I principali indici asiatici registrano forti ribassi: KOSPI -6,5%, Nikkei 225 -3,5% e Hang Seng -4%+, spinti dall'ultimatum di Trump all'Iran e dal rischio di interruzione nello Stretto di Hormuz.

Questa escalation geopolitica genera uno shock dell'offerta in energia, elevando le aspettative di inflazione persistente (sticky inflation) e ritardando il ciclo di tagli dei tassi delle banche centrali.

I flussi di capitale mostrano un forte risk-off: uscita dalle azioni verso asset rifugio, sebbene l'oro corregga anche a causa delle aspettative di tassi più alti e del rafforzamento del USD.

La volatilità implicita (VIX regionale) è in aumento e gli spread sul credito si stanno ampliando, indicando che il mercato sta prezzando uno scenario di stagflazione moderata.

Opportunità di acquisto in ribasso o continuazione della correzione?

Mantenere lo stop-loss regolato. L'ora di pranzo può portare a rimbalzi tecnici o ulteriori liquidazioni.

Cosa aspettano per l'apertura di Wall Street?

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