😭 Poliziotto "in affari": a Los Angeles copriva i ladri di criptovalute
Storia che infrange la concezione di "sicurezza". Un ex vicecapo della polizia si è trovato dall'altra parte della legge e ha ricevuto 5 anni di carcere per aver collaborato con il crimine nel settore delle criptovalute.
Si tratta di un caso legato al cosiddetto "padrino delle criptovalute" — Adam Ize. Invece di combattere i crimini, l'ufficiale aiutava a organizzarli: partecipava a schemi di estorsione, copriva operazioni e garantiva la "sicurezza" alla banda.
Secondo le indagini, alle vittime venivano sottratti soldi sotto minaccia di armi, e solo in un episodio la somma ammontava a circa $127,000. Per il suo ruolo in questi schemi, il poliziotto riceveva circa $20,000 al mese — di fatto uno stipendio per la protezione.
La situazione è estremamente indicativa: la criptovaluta sta diventando sempre più uno strumento non solo di investimento, ma anche di crimine, e a volte vi si trovano coinvolti anche coloro che dovrebbero fermarli.
💬 La conclusione è semplice: i rischi nella criptovaluta non si limitano solo a truffe e rugpull. A volte raggiungono già il livello di minacce offline e crimine reale.
#CryptoCrime #ScamAlert #CryptoNews #Risk
👉 Iscriviti per capire in cosa ti stai realmente addentrando