Secondo Jin10, Huatai Securities ha pubblicato un rapporto che indica che il recente calo dei prezzi dell'oro è principalmente dovuto a una stretta di liquidità. Gli investitori stanno scegliendo di mantenere liquidità di fronte al rischio, portando alla vendita di beni come l'oro. Il rapporto evidenzia che l'escalation dei conflitti geopolitici in Medio Oriente sta esercitando pressione sul flusso di cassa nei paesi del Golfo, il che potrebbe comportare una pressione a breve termine sull'oro mentre gli investitori passano da beni speculativi a beni reali. Inoltre, le preoccupazioni per la stagflazione e le aspettative in diminuzione sui tagli dei tassi di interesse stanno intensificando la volatilità nei beni a rischio, scatenando una stretta di liquidità. L'attuale scenario macroeconomico ricorda la crisi petrolifera del 1973-1975, durante la quale i prezzi dell'oro hanno subito due cali e due aumenti. La principale causa dei cali di prezzo è stata la stretta di liquidità causata dall'avversione al rischio e dalla recessione economica, mentre la stagflazione e l'allentamento della liquidità hanno catalizzato due ondate di aumenti dei prezzi. La logica a lungo termine per riallocare l'oro come bene rimane solida ed è fondamentale gestire il tempismo degli investimenti in mezzo a eventi di rischio.