🚨 Uomo... Ho riflettuto a fondo oggi mentre i grafici si muovono. Con questa guerra in corso in Medio Oriente (tensioni in Iran, shock petroliferi, tutto ciò), $BTC sta oscillando intorno ai 66-67k sembrando malconcio ma non rotto.

Ecco il mio onesto processo di pensiero: Prima di tutto, i segnali di allerta ovvi – guerra = incertezza = persone che fuggono dal rischio. Abbiamo visto i crolli, le liquidazioni, persino le azioni distrutte. Le preoccupazioni per l'inflazione derivanti dall'alto prezzo del petrolio rendono il quadro macroeconomico confuso. Rompere nuovi massimi a breve? Sembra una richiesta difficile in questo momento.

Poi entra in gioco la mia esitazione interiore: La crypto sta mostrando effettivamente un po' di grinta rispetto a tutto il resto. Sta agendo come una protezione per le persone che non possono fidarsi dei sistemi tradizionali durante i conflitti. L'accumulo silenzioso è ancora presente nei ribassi.

Non sono in modalità eroe, ma non sto nemmeno scappando spaventato. Mantengo la calma, posizione piccola, occhi su eventuali aggiornamenti sui colloqui di pace.

Amici, qual è la vostra lettura reale? Guerra che trascina = BTC vincitore o perdente?

$BTC #crypto #warimpact