Il fondatore di Cardano: Ripple non ha bisogno di assistenza finanziaria per affrontare la causa SEC, la sua posizione a favore del "Clarity Act" è in realtà solo per difendere i propri interessi
Il 30 marzo, il fondatore di Cardano Charles Hoskinson ha risposto alle critiche della comunità XRP riguardo alla sua mancanza di supporto nella causa legale tra Ripple e la SEC.
Hoskinson ha sottolineato che si è opposto pubblicamente alla decisione della SEC di citare in giudizio Ripple, esprimendo questa posizione attraverso numerose interviste e discussioni.
Hoskinson ha anche confutato l'opinione di alcuni membri della comunità, secondo cui i leader dell'industria delle criptovalute dovrebbero fornire supporto finanziario a Ripple;
ha osservato che Ripple ha completato l'acquisizione di Hidden Road da 1,2 miliardi di dollari grazie alla sua vasta quantità di token XRP pre-minati.
Da ciò si evince che Ripple ha una forte autonomia finanziaria e non ha bisogno di assistenza finanziaria da altri ecosistemi blockchain.
Hoskinson ha ulteriormente messo in discussione la posizione dell'industria di Ripple, sottolineando che il "Clarity Act" che sostiene non mira a profitto per l'intero settore delle criptovalute, ma è motivato da interessi personali.
In particolare, la versione attuale del disegno di legge protegge Ripple e XRP, ma espone i progetti di piccole e medie dimensioni a rischi, potenzialmente classificando i nuovi progetti come titoli e mettendo i programmatori open source di fronte a responsabilità legali illimitate.
Pertanto, se il disegno di legge dovesse passare nella forma attuale, potrebbe indirettamente proteggere Ripple e XRP, riducendo drasticamente la vitalità competitiva dei nuovi progetti nel settore delle criptovalute.
La comunità XRP ha risposto, mettendo in dubbio perché Hoskinson parli raramente dei consistenti ritorni ricevuti dalla distribuzione dei token ICO del progetto Ethereum a cui ha partecipato in fase iniziale.
Altri membri lo hanno accusato di criticare Ripple per motivi competitivi, ritenendo che XRP potrebbe trarre maggiori benefici dal "Clarity Act" rispetto ad ADA.
Hoskinson ha anche espresso preoccupazione per la situazione attuale del settore, affermando che anni di propaganda sui social media, reportage esagerati e narrazioni polarizzate hanno indebolito la capacità del pubblico di analizzare razionalmente questioni complesse, mentre il settore delle criptovalute sta perdendo spazi per un dibattito significativo.

