Israele e gli Stati Uniti hanno colpito una serie di impianti nucleari in Iran, incluso il complesso di Khondab (Arak), dove si trova il reattore ad acqua pesante e l'impianto di produzione di acqua pesante.
Nella dichiarazione dell'esercito israeliano si sottolinea che l'acqua pesante prodotta ad Arak potrebbe essere potenzialmente utilizzata per la produzione di plutonio di livello militare, così come come fonte di neutroni per la creazione di armi nucleari. Viene inoltre evidenziato che il reattore stesso, in grado di produrre plutonio, attualmente non è operativo nell'ambito degli accordi raggiunti per l'intesa nucleare del 2015.
Le autorità iraniane hanno riferito che, a seguito degli attacchi a Hondab, non ci sono vittime e non ci sono minacce per la popolazione civile.
Oltre a ciò, è stata colpita una fabbrica di produzione di concentrato di uranio nella provincia di Yazd. Nell'esercito israeliano hanno sottolineato la sua importanza strategica, definendo l'impianto unico. Secondo le loro informazioni, è proprio in questo sito che la materia prima subisce lavorazioni meccaniche e chimiche necessarie per il successivo arricchimento dell'uranio, che è una fase chiave nel programma nucleare.
L'agenzia iraniana Fars ha anche confermato il fatto dell'attacco, aggiungendo che non ci sono stati registrati casi di contaminazione da radiazioni.
